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Collezione 2022

Come prendervi cura della vostra pelliccia

Come prendervi cura della vostra pelliccia

Per capire come prendervi cura delle vostra pelliccia vera, dovete innanzitutto conoscere cosa può danneggiare il vostro prezioso capo.

Cosa evitare

Partiamo da una domanda fondamentale.

Siete al corrente di ciò che può davvero costituire un pericolo?

No?!..allora sappiate che i quattro principali nemici da cui difendersi sono i seguenti:

Come prendervi cura della vostra pelliccia

Il calore

Alla tua pelliccia piacciono le condizioni climatiche fredde mentre odia il calore. Una temperatura eccessiva può cristallizzare il cuoio della pelle che, diventando fragile, si può letteralmente spaccare causando gravi danni. Nella migliore delle ipotesi il cuoio si seccherà “solamente”, conferendo alla pelliccia un aspetto rigido.

Come prendervi cura della vostra pelliccia

L’umidità

Questo fattore influenza l’equilibrio dei grassi naturali e dei grassi di concia presenti nella pelle. L’umidità favorisce il proliferare di muffe e funghi che, oltre a generare un cattivo odore, possono portare il cuoio a marcire rovinando per sempre il vostro capo.

Come prendervi cura della vostra pelliccia

La luce

La luce solare può sembrare innocua, chi potrebbe pensare che invece può ossidare la vostra pelliccia alterandone addirittura i colori! Il nero diventerà un marrone scuro tendente al rosso, il grigio chiaro ingiallirà ed il grigio scuro assumerà dei riflessi verdi-marroni.

Come prendervi cura della vostra pelliccia

I parassiti

Sapete chi altro ama così tanto la vostra pelliccia oltre a voi? I parassiti e gli insetti, soprattutto le tarme. Queste creature possono letteralmente banchettarci scavando all’interno, provocando fori e rosicchiandone pelo e fodere.

Se vuoi approfondire ti segnalo un articolo al link seguente:

https://www.neocid.swiss/newsroom/blog/enciclopedia-dei-parassiti/coleottero-delle-pellicce-e-dei-tappeti

La giusta strada

Ci sono modi semplici per mantenere sempre bello il vostro capo prolungandone la vita nel tempo.

Le soluzioni più efficaci in questo senso sono:

  • la custodia durante il periodo estivo in un luogo pulito, disinfestato da tarme ed acari in un ambiente con la giusta umidità ed una temperatura controllata inferiore ai 10 °C
  • una pulizia annuale sempre al fine di combattere i parassiti o le loro uova che si possono essere annidate nel pelo

 

In alternativa, cosa possiamo fare per prenderci cura della pelliccia tenendola in casa?

La parte più importante è la corretta conservazione. Non conta quanto spesso la indossiamo, il fatto è che ogni volta la esponiamo a condizioni esterne come l’umidità dell’aria, la luce solare, l’ossigeno presente nell’atmosfera ma anche il calore e l’umidità del nostro corpo che inevitabilmente produciamo. Questi sono tutti fattori di stress per la nostra pelliccia.

 

In primis è importante assicurarsi che nell’armadio ci sia uno spazio comodo.  In questo modo proteggeremo la pelliccia dal perdere la sua forma originale viziandosi con pieghe innaturali ed eviteremo che il pelo si schiacci e si vizi facendola apparire sgualcita o peggio ancora vecchia e logora.

 

Utilizzate solo stampelle larghe in plastica o legno per sostenere il peso della pelliccia poiché quelle sottili, indipendentemente dal materiale, deformeranno le spalle, le maniche o addirittura l’intera struttura del modello.

Ricordiamoci che la pelliccia raccoglie facilmente polvere, oli e odori, quindi una sacca di stoffa specifica in cotone o in t.n.t. è necessaria per custodirla. Al contrario una sacca di plastica sarebbe una pessima idea in quanto non permetterebbe alla pelliccia di respirare e, se avesse assorbito umidità, questa finirebbe per danneggiare il cuoio.

Come prendervi cura della vostra pelliccia

In caso di pioggia

Se venite sorpresi da quella pioggerellina che bagna solo in maniera lieve prendete semplicemente la pelliccia per le spalle e scuotetela per rimuovere quanta più acqua possibile. Appendetela poi in modo da farla asciugare in un’area ben ventilata della casa, ma non utilizzate assolutamente asciugacapelli, stufe, o termosifoni e non vi venga in mente di posizionarla vicino a condizionatori d’aria o qualsiasi altra fonte di aria calda.

Una volta asciutta, agitatela di nuovo tenendola per le spalle e scuotendo in modo energico.

 

Qualora la vostra pelliccia si ritrovasse invece completamente inzuppata di acqua, non pensateci due volte e portatela immediatamente da una azienda specializzata nel pulire pellicce (se hai bisogno di aiuto, ci trovi qui: https://www.artigianoroma.it/contatti)

 

Immaginiamo invece che siate riusciti a far evaporare le poche gocce di acqua presenti, a quel punto dovete proseguire spazzolando il capo a cominciare dalla parte superiore del mantello, procedendo poi verso il fondo, stando attenti a mantenere sempre la direzione del pelo. Eseguite movimenti brevi lavorando piccole zone alla volta. Per farlo, fornitevi di una spazzola specifica per pellicce dato che queste hanno un design speciale: in particolare denti distanziati più larghi e dai bordi morbidi per far sì che non venga danneggiata la pelle.

Non fate scorrere le dita sulla pelliccia per eliminare sporco o detriti; il grasso che produce la nostra pelle si trasferirà sul pelo ingrassandolo e sporcandolo.

Evitate anche di spruzzare profumo, lacca per capelli o qualsiasi altro spray poiché questi possono alterare il naturale il colore della pelliccia. Inoltre evitate il fumo di sigaretta, se possibile, in modo che l’odore non venga assorbito dal cuoio.

Come prendervi cura della vostra pelliccia

Come indossare la pelliccia

Se portate con voi una borsa/borsetta, non appendetela al gomito lasciandola sfregare continuamente contro il pelo perché ciò lo consumerà spezzandone le setole; questo tipo di danno è molto frequente ed il tipo di intervento per riparare il capo piuttosto costoso. Evitate gli zaini per lo stesso motivo, l’attrito continuo provocherà un’usura prematura.
Togliete sempre la pelliccia prima di sedervi per evitare di stressare il cuoio e le cuciture.
Quando si guida o si è seduti in macchina, vale lo stesso discorso. Guidare o sedersi in auto può schiacciare la parte posteriore del capo mentre le cinture di sicurezza possono danneggiarne la parte anteriore. Ricordate anche di regolare il riscaldamento del sedile: come detto, pelliccia e calore non vanno per niente d’accordo!
Evitate di appuntare spille direttamente sulla pelliccia in quanto possono rovinare il pelo in corrispondenza del punto in cui sono posizionate.

Come prendervi cura della vostra pelliccia

La pulizia annuale

Il pelo deve essere pulito ogni anno da una azienda specializzata, non da una tintoria a secco. Anche se non la indossi spesso e non sembra particolarmente sporca, non saltare la pulizia annuale. Il motivo principale è che questo trattamento permette di preservare gli oli naturali della pelle e di aggiungere lucentezza al pelo che quindi risulterà anche più setoso e morbido al tatto.

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Soluzione casalinga

In casa i posti peggiori dove tenere le pellicce sono il seminterrato o le soffitte. Un seminterrato potrebbe sì essere la parte più buia di una casa, ma non è il posto giusto perché l’umidità è più alta e di solito la ventilazione non delle migliori. Una soffitta può essere altrettanto buia ma, se dispone di finestra con persiane, almeno disporremo di una migliore qualità dell’aria. Comunque trovate il modo di mantenere il clima di questa zona idoneo in special modo durante l’estate, quando la temperatura in soffitta tenderà ad aumentare eccessivamente innescando le criticità di cui abbiamo detto sopra.

Come prendervi cura della vostra pelliccia

Soluzione professionale

La cosa migliore che potete fare per i vostri capi è di riporli in un deposito professionale durante la stagione estiva. Per quanto controlliate le condizioni della vostre case, nessun armadio o guardaroba manterrà costantemente le condizioni necessarie per proteggere adeguatamente la pelliccia. I caveau blindati delle pelliccerie professionali sono invece appositamente progettati per garantire sempre le condizioni perfette per la conservazione della pelliccia, rallentando il processo di invecchiamento della stessa.

Nei caveau la temperatura non supera mai i 10 °C, l’umidità è controllata, parassiti e tarme sono completamente debellati da insetticidi e la luce è praticamente assente. E’ un investimento  che state facendo per assicurarvi che la vostra pelliccia sia perfetta per anni.

Cosa fare in caso di danni

Le riparazioni più comuni riguardano i bordi usurati attorno ai polsini o al collo, sono frequenti anche le rotture dei ganci o delle asole in elastico, come le scuciture della fodera o della pelliccia stessa specie sulle spalle e sotto le maniche. Per le riparazioni più impegnative, il cappotto viene aperto e la ricostruzione completata all’interno lavorando direttamente sul cuoio. Ciò renderà le riparazioni solide, durature ed impercettibili anche all’occhio più attento. attento.

Perché rivolgersi ad un pellicciaio professionista

Gli strumenti che abbiamo in casa ed anche quelli utilizzati della maggior parte dei sarti non possono essere idonei per la riparazione di una pelliccia. Solo un pellicciaio professionale ha gli strumenti adatti, aghi e fili adeguati per questo delicato processo, ma soprattutto una macchina da cucire speciale che cuce con un solo filo e non necessita di margini di cucitura affinché la pelliccia non presenti poi rigonfiamenti o bozzi in prossimità delle cuciture stesse. Riparare una pelliccia non è come riparare un tessuto di stoffa ed i metodi tradizionali non producono un risultato soddisfacente. Un taglio od un punto sbagliato possono distruggere un capo, non importa quanto sia bravo il sarto è una questione di strumenti ed esperienza.

 

Controlla periodicamente la vostra pelliccia per rilevare eventuali segni di danno, la pelliccia è un capo indubbiamente delicato. Non appena noti uno strappo, o una scucitura, fallo riparare immediatamente e vai sempre da un pellicciaio esperto. Si può pensare che questioni apparentemente minori possano attendere, ma se trascurate possono trasformarsi in gravi problemi ed a quel punto diventare anche alquanto costosi per essere risolti.

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